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numero 152
ARCHIVIO

SOMMARIO 5 Novembre 2001
CINEMA & TEATRO
"Belfagor" Di Jean-Paul Salomè
***I LINK DEL CINEMA***
Dritte e link per chi ama il cinema
MUSICA
Pet Shop Boys, Bilingual/Further Listening 1996-1997
CHI SALE
General Mosconi
CHI SCENDE
Finestre Che Ridono
POESIA & NARRATIVA
"Passeggeri" di Marco Saya
MOSTRE & RASSEGNE
Murano -Vetri della collezione Spanu/Surrealismo
ROTFL
Le Barze di 7G
LA TV DI 7G
Belle, Brave, Iene
ORIENTALIA
Unità Nella Diversità (Ultima Parte)

Ciao a tutti!
Al ritorno dal lunghisssssimo (speriamo per voi - noi qui a lavorare!) ponte del primo novembre ecco per te il nuovo numero di 7Giorni, pieno di curiosità e di sorprese... c'è un articolo che ti è piaciuto in maniera particolare? Fatelo sapere al suo autore (l'indirizzo di chi scrive è in calce ad ogni articolo) o all'intera redazione (mailto:7giorni@gubbernet.com)!

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CINEMA & TEATRO "Belfagor" Di Jean-Paul Salomè
Non andate a vedere questo film se sperate in una vivace e colorata rivisitazione del vecchio classico telefilm in bianco e nero. Non lo è. Non ci somiglia neppure, anche se fa una comparsa (inquietante, non so se di più per l'espressione o per i miracoli della chirurgia estetica) la sua protagonista Juliette Greco). Anche se amate follemente l'ala egizia del Louvre (ma non vi turbano minimamente le piramidi di plexiglas?) non ne vale la pena: la tanto strombazzata PRIMA VOLTA in cui il Louvre si presta come set cinematografico si risolve in un paio di inquadrature della curva del palazzetto medievale e della cripta egizia. Ma c'è anche Lei, la Nike (che non è una stupida marca di scarpe) che illumina l'oscurità in cima al suo scalone. E che, comunque, varrebbe la pena di vedere dal vero. Tornando al
[ ... ] "Che certe cose crasse e tronfie bisognerebbe lasciarle fare agli americani?" [ ... ]
film (che proprio non mi è piaciuto, si vede da come divago) la povera Sophie Marceau ce la mette davvero tutta, ma tranne Michel Serrault (ma che ha fatto al naso?) nessuno sembra volerle dare una mano: quelli degli effetti speciali hanno deciso di risparmiare e mostrarci cose che si possono fare anche in casa con un buon programma di animazione 3D. L'addetto agli effetti sonori si limita ad accompagnare gli spostamenti del Fantasma con un rumorino fastidioso (una cosa tipo fuu fuu). Le luci sono scarse sempre, anche in pieno giorno. Che dire? Che certe cose crasse e tronfie bisognerebbe lasciarle fare agli americani? No. Diciamo che è un buon tentativo della Grandeur francese di farci vedere che si possono fare film di questo tipo anche in Europa. Non che se ne senta il bisogno, in ogni caso, ma perché privare la povera Europa della sua fabbrica di sogni personale, dopo che Cinecittà ormai serve più che altro da sfondo per il Grande Fratello? Se vi sono piaciute La Mummia 1 e 2 (ma perché?) questo film potrebbe persino piacervi, perché tutto sommato è un fumettone, c'è un notevole sforzo di ricostruzione di una cerimonia funebre, i messaggi subliminali fanno un po' ridere e la povera Sophie si presta all'imitazione de L'Esorcista. Ma tutto sommato, ci sono altre cose da fare quando arriva il freddo, ad esempio mangiare castagne e bere vino rosso davanti al fuoco, mentre nel videoregistratore Juliette Greco va sui pattini nel Louvre ricostruito (senza le piramidi) con tutte le belle ombre calde che il bianco e nero riusciva a dare.

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(Silvia Spernanzoni, cinema@gubbernet.com)




***I LINK DEL CINEMA*** A cura di Isabella Confortini
http://www.belphegor-lefilm.com/accueil.htm

scheda trama e recensione da il cinematografo
http://www.cinematografo.it/dati/scheda.asp?sch=40758

da Cinemazip di tutto
http://www.cinemazip.it/film.asp?filmID=696

intervista alla marceau
http://kwcinema.play.kataweb.it/templates/kwc_template_3col/0,5271,118930-3,00.html

trailer e altro da filmup
http://www.filmup.it/sc_belfagor.htm

commento da Tempi Moderni
http://www.tempimoderni.com/2001/ottobre/film/belfagor/belfagor.htm

una serie di critiche dalle testate più importanti e veramente poche stelline..
http://www.iann.it/film/F_C_Film.asp?FILM=2944&CINEMA=true

...Storia noiosa, pochi brividi, recitazione al limite del dilettantesco ....
http://web.genie.it/utenti/d/darkstarcinema/Stagione02/Belfagor.htm

scheda da ReVision
http://www.revisioncinema.com/ci_belfa.htm


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(Silvia Spernanzoni, cinema@gubbernet.com)







MUSICA Pet Shop Boys
Bilingual/Further Listening 1996-1997 (Parlophone, 2001)

Tracklisting:

Discoteca
Single
Metamorphosis
Electricity
Se A Vida E' (That's The Way Life Is)
It Always Comes As A Surprise
A Red Letter Day
Up Against It
The Survivors
Before
To Step Aside
Saturday Night Forever
Paninaro '95
In The Night (1995)
The Truck-Driver And His Mate
Hit And Miss
How I Learned To Hate Rock'n'Roll
Betrayed
Delusions Of Grandeur
Discoteca (Single Version)
The Calm Before The Storm
Discoteca (New Version)
The Boy Who Couldn't Keep His Clothes On
A Red Letter Day (Expanded Single Version)
The View From Your Balcony
Disco Potential
Somewhere (Extended Mix)

Dopo una imperdibile raccolta di lati b (Alternative) pubblicata nel 1995 (da dove deriva la versione anni '90 della classica Paninaro, qui presente insieme ad una nuova versione di In The Night), i mesi a cavallo tra il '95 ed il '96 furono spesi dai Pet Shop Boys per questo Bilingual, uscito nell'autunno del 1996, pochi mesi prima del definitivo trionfo del pop latino dei vari Ricky Martin o Jennifer Lopez; e proprio per questo suo essere in anticipo sui tempi Bilingual finì con l'avere risultati scarsi in quanto a vendite; il che è un peccato, perché l'album (l'ultimo in questa serie di riedizioni) è forse il disco migliore dei PSB; è aperto da due tracce confuse in una, Discoteca e Single (sull'alienazione che prende l'inglese medio quando si trova in Europa e non capisce una parola di quello che gli dicono attorno, e sa solo chiedere in spagnolo se c'è una discoteca nelle vicinanze - Ay una discoteca por aqui, o
[ ... ] ".........................." [ ... ]
qualcosa del genere), prosegue poi con compiacimenti disco (Metamorphosis - la canzone del definitivo coming out di Neil Tennant - ed Electricity), diventa espressamente latino (Sé A Vida E' - ""se la vita è" in portoghese, pare), trova il suo capolavoro (It Always Comes As A Surprise è degna del miglior Burt Bacharach), e torna ad essere splendidamente e genuinamente PSB (A Red Letter Day, To Step Aside), fino a ritornare in quella discoteca in cui era cominciato tutto (Saturday Night Forever). Il secondo cd allegato è forse il migliore fra queste riedizioni; oltre a due versioni di Discoteca ed alla cover di Somewhere da West Side Story, splende una canzone fantastica quale The Truck-Driver And His Mate, scritta tenendo in mente gli Oasis di Roll With It (ed è la prima - ed al momento unica - canzone rock dei PSB ed è ovviamente poco dopo seguita dall'eloquente How I Learned To Hate Rock'n'Roll), ma soprattutto c'è Delusions of Grandeur ("datemi potere sulle persone, in un palazzo con una guardia permanente e con le bandiere al vento"), la migliore cosa mai scritta dai Pet Shop Boys (e da qualsiasi essere umano, se per questo). il sito aggiornatissimo... la nuova Break 4 Love è già al #1 nella classifica dance di Bilboard...

http://www.petshopboys.co.uk

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(Andrea Basini, musica@gubbernet.com)



[Prima Non C'Erano - Le Novità della Settimana - a cura di A.B.]

ALBUMS: Ian Brown, Music Of The Spheres: titolo aristotelico (le musica delle sfere è quella di cui parla Dante nel Paradiso) per il nuovo album dell'ex cantante degli Stone Roses... comprende il singolo F. E. A. R...

ALBUM: Cranberries, Wake Up And Smell The Coffee: dopo un paio di album deludenti, un gradito ritorno alle atmosfere di Everybody Else's Doing It, So Why Can't We... comprende il bellissimo singolo Analyse ed una versione dal vivo di Salvation...

SINGOLI: Afroman, Because I Got High: questa cosa sta rapidamente diventando uno dei più grandi successi dell'anno... è una specie di lamento di un tizio che sotto gli effetti delle droga si dimentica di fare un sacco di cose anche importanti, tipo pagare gli alimenti per il figlio...


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(Andrea Basini, musica@gubbernet.com)




CHI SALE General Mosconi
General Mosconi è un paese della provincia argentina di Salta. Estremo nord, quasi al confine con la Bolivia, Proprio da General Mosconi nello scorso mese di maggio é iniziata una protesta. I disoccupati, i "Piqueteros", sono scesi in piazza per rivendicare pane e lavoro. Chiedono un aumento della tariffa oraria dei muratori (da 3.000 a 4.500 lire l'ora), ed un aiuto governativo che permetta di integrare a 300.000 lire mensile lo stipendio del capo famiglia. Ci sono stati violenti scontri con la Gendarmeria nel corso dei quali due giovani sono rimasti uccisi. La protesta si é subito estesa ad altre città argentine, come Cordova e Buenos Aires. Migliaia di persone in piazza contro le privatizzazioni. In particolare contro la vendita della Impresa di Energia Elettrica (EPEC). L'EPEC costituita nel 1946 da Peron, é una delle poche imprese ancora in mano allo Stato, ma passerà a breve ad un consorzio di imprese straniere tra cui figura anche l'ENEL. Con la sua vendita
[ ... ] "Con la sua vendita la provincia di Cordova incasserà 700 milioni di dollari e provvederà al licenziamento di 800 degli attuali 2600 addetti" [ ... ]
la provincia di Cordova incasserà 700 milioni di dollari e provvederà al licenziamento di 800 degli attuali 2600 addetti. Negli anni novanta il governo argentino vendette a imprese straniere (spagnole, inglesi, francesi, italiane), tutte le principali imprese pubbliche. La compagnia telefonica nazionale fu acquisita dalla spagnola Telefonica e dall'italofrancese Telecom, la compagnia petrolifera YPF venne acquistata dagli spagnoli di Repsol, l'impresa dell'acqua (Aguas argentinas), divenne di proprietà francese. Il caso più eclatante fu quello della Compagnia aerea di bandiera (Aerolineas Argentinas), passata alla spagnola Iberia e ora praticamente fallita. Alcuni sindacalisti di "Luz y Fuerza", dicono che le privatizzazzioni hanno portato a migliaia di licenziamenti, e all'aumento delle tariffe e delle bollette per gli utenti. La situazione, combinata con le storiche difficoltà dell'America del Sud , è esplosiva, ma sui nostri giornali e nelle nostre televisioni se ne é parlato pochissimo. Inizialmente qualche riga o un breve commento, poi silenzio. Possibile che non si parla della situazione di un Paese dove vivono qualche milione di nostri connazionali? E che nessuno mi venga a dire che i recenti fatti internazionali hanno creato delle priorità, di General Mosconi, dei suoi "Piqueteros", non se ne parlava già molto prima dell'11 settembre. Nel frattempo a Rosario, a Mendoza a Cordoba, di fronte ai consolati italiani si allunga la fila di nostri connazionali o dei loro figli, che attendono per ottenere un visto. Al consolato di Buemos Aires, sommerso da centinaia di richieste ogni giorno, si organizza ogni mercoledi un megasorteggio per stabilire i turni di ricevimento al pubblico. E così ora quella terra che aveva attratto ed ospitato milioni di italiani, costringe i figli a fare le valigie e a cercare di rifare il tragitto inverso. Li aspettiamo a casa, sempre che.... riescano a vincere il sorteggio!


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(Umberto Straffi, chisale@gubbernet.com)




CHI SCENDE Finestre Che Ridono
Non dimenticheremo mai quel giorno della presentazione ufficiale, all'intera galassia s'intende, della nuova versione di Windows. È impossibile infatti dimenticare la faccia di Bill Gates: quando sullo schermo il neo- installato Windows fece comparire il suo messaggio di errore irreversibile con conseguente blocco del sistema, sul suo volto le rughe aumentavano, il cervello si affannava nel tentativo di trovare qualcuno da licenziare, la gente intorno rideva. Ridere delle disgrazie altrui non è carino, talvolta però queste si abbattono su personaggi tronfi, con manie di grandezza o troppo sicuri di sé. In questi casi una bella risata non è peccato e anzi, una sorta di sberleffo arlecchinesco al potente a volte è tanto liberatoria. Se questa attenuante mi è concessa allora potrò anche deformare la mia mascella in un ghigno derisorio e mettermi dalla parte dei 'cattivi' senza poi dover correre al confessionale della coscienza. Quale migliore occasione allora per mettere
[ ... ] "In rete si trova un programmino facile facile da scaricare" [ ... ]
alla prova il mio ghigno, ormai sdoganato al senso di colpa, che non quella della notizia che ho appena letto? Dopo neanche 72 ore dalla presentazione, abili hacker facevano circolare sulla rete il sistema per aggirare le inaggirabili protezioni anti copiatura del nuovo Windows XP. Riassumiamo: 1) La Microsoft realizza un nuovo sistema operativo, il Windows Xp, bello, bravo, colorato e nuovo che, secondo gli annunci all'intero universo, doveva avere tra le sue caratteristiche più incredibili quella di rendere impossibile qualsiasi forma di pirateria, di copia cioè non autorizzata del software. 2) Il nuovo Win Xp viene presentato all'intero sistema solare: trombe, colori, bambini che corrono nei prati. 3) Passano 72 ore. 4) In rete si trova un programmino facile facile da scaricare e usare che toglie la protezione e permette di fare tutte le copie che si vuole del programma, di installarlo dovunque insomma, senza spendere una lira. Dopo questi quattro passaggi, che ricalcano lo schema strutturale della gag classica, il nostro volto si è illuminato di un nuovo ghigno e ci ritroviamo a tifare per i cattivi che hanno aggirato la protezione. Come in quei film in cui l'abilità dei rapinatori nello scassinare la cassaforte superprotetta si trasforma in virtù e la polizia in un noioso gruppetto di guastafeste organizzati.

Un interessante articolo de 'La Repubblica'
http://www.repubblica.it/online/tecnologie_internet/grande/monopoli/monopoli.html


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(Marco Cimini, chiscende@gubbernet.com)




POESIA & NARRATIVA Passeggeri

Una macchina ed il passeggero
Tergicristalli salutano una giornata piovosa
La discussione si fa fitta come chicchi di grandine
Sale d'intensità con la minaccia di un tuono
Il fulmine della parola colpisce il bersaglio
Il passeggero improvvisamente scende
Lo specchietto allontana una figura
Ora è un puntino
Svanisce nel nulla di tutte le cose

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(rubrica a cura di Marco Saya, narrativaepoesia@gubbernet.com)




MOSTRE & RASSEGNE Murano -Vetri della collezione Spanu/Surrealismo

  • Murano -Vetri della collezione Olnik Spanu
  • Dove: Milano, Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2
  • Telefono: 02.77406300
  • Quando: Fino al 9 Dicembre
Un viaggio nell'arte vetraia del '900 attraverso trecento opere.
  • Surrealismo: desiderio senza limiti
  • Dove: Londra, Tate Modern Gallery, Bankside
  • Telefono: 020.78878000
  • Quando: Fino al 1 Gennaio 2002
Il surrealismo attraverso artisti come De Chirico, Magritte, Max Ernst e Giacometti.
(selezione a cura di Marco Cimini)
NB: se volete segnalarci eventi e manifestazioni che a vostro parere meritano di essere menzionati potete farlo scrivendoci all'indirizzo: 7Giorni@gubbernet.com

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(Marco Cimini, mostre@gubbernet.com)




ROTFL "La rubrica demenziale"
Questa cosa del perché il pollo ha attraversato la strada non finirà mai...

-PARADOSSO DEI GEMELLI
Attraversata la strada alla velocità della luce, il pollo trova la tomba del fratello

-ALICE
Il pollo seguiva un bianconiglio

-WILLIE COYOTE
Mi è sfuggito un'altra volta

-CHUANG TZU
Il pollo ha sognato di attraversare la strada o la strada ha sognato che un pollo la attraversasse

-I CHING
Se il pollo ha attraversato la strada, prima o poi la riattraverserà per ritornare

-REIKI
Il suo respiro era in armonia con l'universo

[ ... ] "Questa cosa del perché il pollo ha attraversato la strada non finirà mai..." [ ... ]
-SUN TZU
Bisogna informarsi sulla natura della strada per ordinare ad un pollo di attraversare

-KAMIKAZE
Cooooccooodeeeeeeeeeeeeee!

-CATTOLICI
Attraversando la strada ha commesso un peccato capitale di superbia

-RITI SATANICI
Moonwalking

-LIBRO TIBETANO DEI MORTI
Sebbene ha attraversato la strada è ancora in tempo per evitare la rinascita

-EBRAISMO
Noi aspettiamo ancora che la attraversi

-PANTEISMO
La strada ha gioito con il pollo

-SIOUX
Il pollo lo aveva già fatto nella realtà parallela

-MITOLOGIA GRECA
Pollo, figlio di Pelle...


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(Giuliano Bacci
rotfl@gubbernet.com)




LA TV DI 7G Belle, Brave, Iene
Sono due le donne della televisione che vanno per la maggiore in questo periodo: Alessia Marcuzzi, nuova Iena, e Simona Ventura, ex Iena e oggi signora di Quelli che il calcio. Brave, belle e soprattutto simpatiche, almeno stando ai giudizi di critici, personaggi dello spettacolo e addetti ai lavori. Si dice però che il giudizio che conta di più è quello del pubblico: ma chi l'avrebbe mai detto che Alessiona non avrebbe fatto rimpiangere la Simona? Eppure stando ai dati auditel
[ ... ] "la comicità di Bisio, che mai cade nella volgarità, nonostante gli apprezzamenti sulle rotondità marcuzziane" [ ... ]
è così: una media di un milione e nove per la scorsa edizione de Le Iene, un milione e poco più di otto milioni per l'edizione di quest'anno. Un grande successo considerando che la trasmissione ha perso dei personaggi importanti come Beppe Quintale, Fabio Volo, Lillo e Greg. E poi c'è da sottolineare un altro dato significativo: con l'introduzione de Le Iene Show, in onda la domenica in prima serata, Claudio Bisio e Marco Berry portano gli ascolti a superare costantemente il muro dei due milioni di telespettatori. Merito degli autori, ma anche della comicità di Bisio, che mai cade nella volgarità, nonostante gli apprezzamenti sulle rotondità marcuzziane. Un altro dato della settimana è quello che stabilisce il record di ascolti per un film: in barba alla televisione del voyerismo, il pubblico ha capito che La Vita è Bella.

Il sito ufficiale della Marcuzzi
http://www.alessiamarcuzzi.it

http://www.iene.it


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(Patrizio Cacciari, tv@gubbernet.com)



ORIENTALIA Unità Nella Diversità (Ultima Parte)
Lo studio del Dharma, anzi, dovrebbe precedere ogni altro tipo di ricerca. Direi giustamente! Basti vedere cosa accade nella nostra società, dove non è così, per capire che, in fondo, senza Dharma, si è costretti a vivere nell'infelicità, nella sfiducia reciproca e nell'insicurezza. La parola Dharma, e qui pare che tutti gli studiosi siano d'accordo, deriva dalla parola indoeuropea DHR che significa "sostenere, mantenere in essere e qualche volta formare". Il Dharma è dunque sia qualche cosa di fisso, stabile, saldo come nel Sanatana Dharma (l'eterna regola), sia la forma delle cose, la loro stessa natura, ciò che le fa essere così come sono e non altrimenti. E' in base al Dharma che i corpi celesti seguono il loro corso. Il Dharma è la qualità della manifestazione così come la fragranza è un Dharma del fiore. Il Dharma tuttavia, analizzandolo da un punto di vista a noi più vicino, è legge della natura, ordine sia del cosmo che della vita personale poiché detta le norme del comportamento individuale. Vivere seguendo il Dharma, il proprio Dharma che è nella coscienza di ognuno, significa andare verso la nostra vera natura, e portare questa in armonia con il Sanatana Dharma (o Dharma universale) è l'essenza stessa della spiritualità Dal punto di vista pratico e umano, il Dharma diventa come un codice di norme, come quello costituito dagli Yama dello Yoga che intendono assicurare sia l'equilibrata coesione sociale, sia la propria salute spirituale.
[ ... ] "Basti vedere cosa accade nella nostra società, dove non è così, per capire che, in fondo, senza Dharma, si è costretti a vivere nell'infelicità, nella sfiducia reciproca e nell'insicurezza " [ ... ]
Gli Yama sono cinque: 1) Ahimsa = non violenza, prima norma etica, prescrizione che si deve osservare e realizzare per poter proseguire lungo la via della realizzazione. 2) Satya = veracità. Consiste nella coerenza di parole pensieri ed azioni. 3) Asteya = astensione dal furto, dal prendere cioè ciò che non ci appartiene ma anche sopprimere in sé addirittura il desiderio di tale appropriazione. 4) Brahmacarya = controllo dell'istintualità, castità: primo passo dell'itinerario ascetico. 5) Aparigraha = non avidità, non possesso. Non tentare di seguire il Dharma significa essere nell'Avidya (parola sanscrita tradotta normalmente con ignoranza). Ma Avidya (come si legge nell'Enciclopedia dello Yoga) è mancata adesione alla verità e quindi mancata adesione a Dio e ciò comporta conseguenze disastrose come ben testimoniato, per esempio nella cultura indù, dagli Ithiasa: Il Mahabharata e il Ramayana, poemi epici antichissimi che assumono grande importanza per chi è alla ricerca di norme comportamentali che si armonizzino con il divino. Dharma è pertanto un termine sanscrito che riunisce in sé i significati di legge divina ed eterna, dovere religioso e morale, virtù, dottrina vera, giustizia. Concludo, inoltre, sottolineando che nell'ambito di un contesto sociale evoluto ognuno è meritevole di rispetto proprio perché parte dell'Ente infinito. Ancor più i nemici che, tra l'altro, sono i nostri migliori maestri in quanto cercano di colpirci dove siamo deboli illuminandoci in tal senso. Affermo che una qualificata società del terzo millennio (se è vero che vogliamo essere migliori) deve essere basata sul rispetto, sulla presa di coscienza della diversità come espressione dell'infinito e dell'esperienza interiore dell'unità. L'esperienza del particolare che si offre all'universale nell'insorgere di una nuova coscienza e si nutre con la luce della verità più oggettiva possibile, bruciando nella fiamma dell'amore. Una qualificata società del terzo millennio deve tornare a sperare, credere ed avere fiducia nelle realizzazione dei suoi migliori ideali, nutrendosi con la gioia di appartenere a questa manifestazione e lavorare ad un progetto unificante di fratellanza. Solo così si potrà sperare nell'esperienza dell'"Uno" quella che i laici chiamano esperienza universale ed i mistici esperienza di Dio.

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(Amadio Bianchi, orientalia@gubbernet.com)





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